Home > Contenuti > Persone > Cigna Gina
Contenuto di Public History

Gina Cigna

Persona

soprano

, Angères, Francia / , Milano


Biografia   

Cantante italiana (Angères, Parigi, 1900 - Milano 2001). Compì gli studî musicali al conservatorio di Parigi e debuttò nel teatro lirico nel 1927, alla Scala. Soprano drammatico di voce robusta e agile, ebbe un repertorio vastissimo e cantò in tutti i principali teatri lirici d'Europa e dell'America.
fonte: treccani.it

Il padre Ernest era un generale che discendeva da una famiglia originaria di Cogne e la madre Alice Charles era nativa della Normandia: risiedevano comunque a Parigi. La giovane Cigna si iscrisse al Conservatorio della capitale francese, dove si diplomò in pianoforte a pieni voti studiando con il celebre pianista svizzero Alfred Cortot, intraprendendo la carriera come concertista.
Nel 1923 conobbe e sposò il francese Maurice Sens, di molti anni più anziano di lei, dal quale ebbe il figlio Pierre. Frattanto, avendo avuto la rivelazione della sua vera vocazione, la giovane donna aveva preso a studiare canto. La Cigna prese lezioni private dai soprani Emma Calvé, Hariclea Darclée e Rosina Storchio, oltre a studiare da autodidatta.
Esordì al Teatro alla Scala nel 1927, interpretando il ruolo di Freja nell'Oro del Reno di Wagner: il successo è tiepido, la sua voce - ancora immatura - necessita di un ulteriore esercizio. Si ritirò dalle scene per i due anni seguenti, durante i quali si perfezionò, ripresentandosi alla Scala nel 1929 come Donna Elvira nel Don Giovanni. Il successo è trionfale, portando la Cigna a costruirsi in quel teatro un solido repertorio di ruoli lirico-drammatici che la impongono come il maggiore soprano drammatico del periodo accanto a Maria Caniglia.
Il suo nome è tuttavia rimasto legato a Norma, Gioconda e, soprattutto, a Turandot, di cui è considerata la più grande interprete. In occasione della sua 493ª interpretazione dell'opera, la famiglia Puccini le regalò un ritratto in bronzo del Maestro. Nel 1981 le fu assegnato il Premio Giacomo Puccini,con la motivazione "La massima interprete del ruolo di Turandot nel Novecento". Tuttavia la Cigna, in ragione della sua giovane età, mancò due grandi appuntamenti relativi all'opera di cui poi divenne somma interprete. Puccini, morto nel 1924, non fece in tempo a conoscere il soprano che avrebbe dato tanto lustro alla sua ultima eroina. Infatti nella famosa prima rappresentazione dell'opera alla Scala di Milano sotto la direzione di Arturo Toscanini, nel 1926, l'interprete principale fu Rosa Raisa.
Negli anni quaranta la sua fama raggiunse anche l'estero e cantò a Parigi, Londra, Chicago, San Francisco e New York.
Nel 1944, mentre era sfollata a Casalpusterlengo, conobbe e sposò l'ingegner Mario Ferrari (Sens, il primo marito, era morto da diversi anni) , che fu per lei un compagno intelligente e affettuoso.
Nel 1947, mentre si recava a Vicenza per alcune recite di Tosca, subì un brutto incidente stradale: poiché la sua automobile era guasta, per raggiungere il teatro aveva preso un pullman di linea che, per evitare un motociclista, si capovolse in un fosso. La Cigna uscì illesa dal mezzo e si presentò a teatro, ma durante la rappresentazione subì un attacco cardiaco. Costretta a ritirarsi dalle scene, si dedicò all'insegnamento in vari conservatori (Toronto, Roma, Siena) fino a quando si stabilì definitivamente a Milano, dove tenne dei corsi di perfezionamento alla scuola del Teatro alla Scala; tra le sue allieve, i soprani Ghena Dimitrova e Maria Dragoni, e il baritono Franco Giovine.
È morta a Milano, alla veneranda età di 101 anni.
fonte: wikipedia

Share

Documenti: fotografie

Documenti: libretti