
Contenuto / Corrispondenza
Lettera di Eugenio Tornaghi a Giacomo Puccini
Milano
Tornaghi Eugenio (mittente)
Puccini Giacomo (destinatario)
Ricordi (Casa Ricordi) (soggetto menzionato)
Bellincioni Gemma Cesira Matilda (soggetto menzionato)
Mahler Gustav (soggetto menzionato)
Ricordi Giulio (soggetto menzionato)
Blanc Cesare (soggetto menzionato)
Dürer (soggetto menzionato)
Trascrizione
30 8bre 97
Carissimo Maestro
Comm. G. Puccini
Torre del Lago
In riscontro alla gradita sua d'jeri, devo informarla che allorquando il Sig. Boletti ci parlò del progetto Bohème, noi tenevamo un compromesso col Sig. Galletti, il quale aveva forse l'idea di dar l'opera colla Sig.a Bellincioni. Questo compromesso scaderà domani; per cui, non mi pare possibile che il Sig. Galletti possa domani garantirci Compagnia e direttore di soddisfazione della Casa.
Il Sig. Belletti conosce questo stato di cose, e non dubito che si sarà preparato scritturando masse e direttore, e tenendo in compromesso gli artisti. Se lunedì vi sarà qualche cosa di nuovo non mancherò d'informarla.
Quanto al progetto Dürer per la Manon, niente di meglio se si potesse avere un'esecuzione di primissimo ordine e il Sig. Mahler per direttore; ma, sarà cosa possibile? Intanto gli abbiamo telegrafato per sapere in quale epoca avrebbe luogo l'esecuzione, giacché si deve preparare il materiale tedesco col nuovo finale.
Ho fatto i di Lei saluti al Sig. Giulio che di cuore li contraccambia. Le mando una buona stretta di mano e mi ripeto con stima ed amicizia
affe
pp G. Ricordi e C.
Eug Tornaghi
Tanti saluti dal Sig. Blanc.